Non tutte le lenticchie sono uguali: mi è capitato di mangiare lenticchie grandi come un bottone, dal sapore indeciso e dalla consistenza un po' farinosa. Ecco, quelle, per me che sono umbra, non sono lenticchie. Le lenticchie sono piccole, restano intere quando le cuoci, le senti sotto i denti quando le mastichi. Hanno una personalità decisa, tenace, come dire ...umbra. Meglio ancora: ...
Mancano pochi giorni ai Dies Bellatores a Narni, noi stiamo già preparando la bocca... Ma cosa sarà servito in tavola al banchetto di San Michele? Come durante la Festa all'Anello e come alla Notte Bianca Medievale, la ricerca sui piatti è attenta e rigorosa. Anche per il banchetto di San Michele che si terrà domenica 23 settembre alle ore 13 le sette portate saranno preparate secondo le ...
La notte del 23 giugno la città di Narni non andrà a dormire: festeggerà la Nocte de mezza estate e rievocherà il suo Medioevo, dal tramonto all'alba. Nell'ora della Compieta, potremo sederci tutti a tavola con i Templari e gustare pietanze dai sapori antichissimi... ecco la descrizione del banchetto, e poi il menù, con la descrizione delle ricette originali. Il principale, fra i ...
Gusto e tradizione, sapori e saperi: uno dei sei itinerari umbri percorsi dai travel blogger di tutto il mondo era all'insegna dell'enogastronomia e degli antichi mestieri. Quale città poteva mostrare l'anima umbra delle arti e dei mestieri di una volta meglio di Bevagna? La bottega del dipintore, la cereria e la seteria hanno schiuso le loro porte per un viaggio all'indietro nel ...
Un piatto svelto e che raccontasse le tradizioni umbre. Ieri mi telefona mio nipote quasi all'ora di cena, per comunicarmi "tra mezz'ora passo con una coppia di amici, sono di Milano e curiosi della cucina umbra". Tradotto, conoscendo mio nipote e iltipo di amici che frequenta: "Gente di città, che non sa neanche quando è la stagione delle ciliegie, perchè tanto le vede tutto l'anno dal ...
La stracciatella è sempre la prima portata del mio pranzo di Pasqua, legato alla tradizione umbra quanto mai. In tutte le tavole era un buon brodo, d'agnello o di castrato a seconda soprattutto delle possibilità economiche della famiglia, agnello per i ricchi, un pezzo di castrato per tutti gli altri ad aprire il pranzo di Pasqua. In molte famiglie il brodo veniva versato su fette di pane, ...
Arrivo a casa, affannata e nottetempo, ed ecco che davanti al portone mi aspetta una sorpresa...un cestino pieno di erbe di campo, le nostre erbe che qui in Umbria nascono con i primi raggi della primavera: cicoria selvatica crespigni, porcacchia, perfino le foglioline di qualche margheritina. Me le hanno lasciate con un bigliettino tra l'affettuoso e l'ironico alcuni amici, che hanno passato ...
La nonna non le serviva certo così...parlo delle frittelle di riso preparate a San Giuseppe, e che mi erano avanzate. Una ricetta semplicissima, la mia, e proprio per questo quelle rimaste, sempre buone, ma che avevano preso un aspetto tristanzuolo, le ho potute riciclare con una suntuosa salsa al cioccolato. Anch'essa facile da fare e all'insegna del riciclaggio, quello buono, visto che ...
Fare un uovo di Pasqua con le mie mani? Quest’idea per me era annoverata tra le “missioni impossibili”, un po’ come cambiare la ruota alla mia macchina, pagare le bollette online o farmi uno chignon. Bene, se oggi bucassi una gomma dovrei ancora chiamare il soccorso stradale, ma non sarei impreparata nel caso di un’improvvisa e fatale carestia di uova di cioccolata. Qualche ...
Nelle campagne di Foligno le anziane contadine lo chiamavano "pastocchio" ed era un modo di fare un dolce buonissimo riciclando il pane tanto raffermo da non poter più essere mangiato come companatico. La ricetta mi è venuta in mente aprendo la credenza dove tengo il pane e dove un filone bello intero stava lì da un paio di giorni. L'ho fatto a pezzi, l'ho fatto cuocere in acqua, l'ho ...
Condividi su